Cultura - 

Recuperata la statua della Madonna della casa di Nicolò Paganini. Al Museo di Sant’Agostino la presentazione del restauro

Lunedì 13 aprile, alle 16:45, il Museo di Sant’Agostino ospita la presentazione del restauro, finanziato da GenovApiedi, della Madonna Immacolata del Seicento che si trovava sull’edicola votiva della casa natale del violinista. In programma anche la benedizione e un intervento musicale per violino solo

Genova si prepara a riabbracciare un frammento prezioso della propria memoria cittadina. Lunedì 13 aprile 2026, alle 16.45, negli spazi del Museo di Sant’Agostino sarà infatti presentato il restauro della scultura lapidea raffigurante la Madonna Immacolata del XVII secolo, un’opera che faceva parte dell’edicola votiva collocata sulla facciata della casa natale di Nicolò Paganini, demolita nella notte del 13 settembre 1971 per lasciare spazio al “Centro dei Liguri”.

L’iniziativa, promossa dall’associazione GenovApiedi, non ha soltanto il valore di un recupero artistico, ma anche quello di un gesto simbolico che restituisce dignità a un’opera e al luogo che per anni l’ha custodita, riportando l’attenzione su una pagina importante della storia culturale genovese. Secondo il comunicato degli organizzatori, il restauro ha voluto riaccendere i riflettori non solo sulla scultura, ma anche su ciò che rappresenta, tra memoria cittadina, tutela del patrimonio e consapevolezza delle ferite lasciate dall’uomo e dalla guerra sul tessuto artistico delle città.

Alla presentazione interverranno don Carlo Parodi, parroco di San Salvatore in Sarzano, la restauratrice Emilia Bruzzo e il presidente di GenovApiedi Massimo Colucci, che ha finanziato l’intervento.

La locandina dell’evento annuncia inoltre che prima dell’incontro si terrà la cerimonia della benedizione officiata da don Carlo Parodi e che è previsto un intervento musicale per violino solo a cura di Francesco Bagnasco. L’appuntamento è gratuito.

In copertina: la casa di Paganini con la statua della Madonna prima della demolizione (da una cartolina d’epoca) e la statua prima del restauro da Wikipedia


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